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L'Azienda Servizi Farmaceutici e
l'Associazione Kinesis intendono, con il presente testo,
rappresentare uno stimolo all’ approfondimento della conoscenza
sull'argomento trattato. Come nelle conferenze svoltesi negli anni precedenti, l'obiettivo è quello di fare divulgazione su argomenti
di educazione sanitaria, senza pretendere
di esaurire il tema, ma fornendo spunti di
studio e ricerca per singoli o associazioni. Il presente testo appartiene
alla serie degli estratti delle precedenti conferenze (disponibili su questo sito internet
) di cui segue l’elenco:
- Prevenzione alimentare del tumore alseno
- Medicina Cinese
- Omeopatia umana e veterinaria
- Medicina Ayurvedica
- Fitoterapia
- Digiuno terapeutico
- Musicoterapia
- Iridologia
- Vaccinare perché
- La terapia del sorriso
- Anoressia e bulimia
- La depressione come risorsa
- Affari di cuore
Il materiale che segue consiste di:
- l’estratto dei punti
significativi della conferenza;
- l’elenco dei siti internet
relativi al testo per approfondimenti sull’argomento;
- la bibliografia relativa al testo.
N.b.: L'Associazione Kinesis ha lo scopo di
divulgare argomenti di educazione alla salute, non può assumersi
resposabilità su quanto viene scritto dagli specialisti, nè fornire
consigli o informazioni di carattere medico-scientifico. Rimandiamo
alla bibiliografia in coda a ogni singola conferenza per le domande
relative. Saranno gradite informazioni o suggerimenti al numero di
telefono 02.9840908, oppure ai seguenti indirizzi di posta
elettronica: amministrazione@asfsangiuliano.it oppure contattando lo Studiokinesis.it
Il dottor Flavio Gazzola è medico con specializzazione in
neurologia ma esperto di molte altre materie che speriamo vorrà condividere con
noi, lo ringraziamo molto di essere qui questa sera e gli passiamo la parola.
INTERVENTO DI FLAVIO GAZZOLA
Ringrazio il
pubblico per la sua presenza nonostante la serata di pioggia e ringrazio gli
organizzatori: so cosa significa fare conferenze ed attività culturali in questo
settore perché molti anni fa mi diedi da fare con mia moglie ed altre persone ad
organizzare queste cose a Milano; effettivamente ci vuole molta fatica, pazienza
e tanto tempo, per cui chiedo un applauso per gli organizzatori. Detto questo, a
volte è difficile trattare un argomento nel settore della medicina naturale,
perché è un ambito molto vasto e gli argomenti sono concatenati tra loro: quando
se ne tocca uno viene indispensabile trattarne anche se parzialmente altri. Come
relatore, mi rendo conto che inevitabilmente, conoscendo largomento, tendo
magari a saltare dei passaggi che per me sono ovvi, e per chi non è a conoscenza
dellargomento non lo sono.
Vi prego
quindi in ogni momento di interrompermi pure, in modo che io possa chiarire, poi
lasceremo spazio anche alla discussione. E importante però che non sfuggano i
passaggi: io non affronterò fino in fondo questo argomento, ma cercherò di darvi
una informazione abbastanza approfondita solo sulle basi delliridologia. Mi
occupo da anni della medicina naturale, lavoro e vivo a San Donato ed è la prima
volta che sono profeta in patria è la prima volta che tengo una conferenza
nella mia zona mentre sinora sono andato sempre lontano a parlare di
iridologia. Liridologia è un argomento estremamente affascinante: l'immagine di
un iride non rende in tutta la sua bellezza, ma nel momento in cui vi mettete
davanti al microscopio a guardare uniride, è come fare i sommozzatori e
guardare il fondo del mare: è veramente uno spettacolo fantastico. Il mio
approccio alliridologia è stato un approccio così, di entusiasmo basato sul
semplice apprezzamento estetico, in seguito mi sono innamorato di questa materia
perché è come guardare angoli straordinari; lho approfondita, ed è diventata
parte della mia attività perché il fascino delliride è straordinario, è come
entrare in un nuovo mondo.
Si dice che
locchio è lo specchio dellanima, ma non è solo così: locchio è lo specchio
anche del corpo, dellorganismo. Liride è la parte colorata dellocchio e su di
essa si riflette tutto il corpo, vale a dire il corpo comunica il suo stato
alliride; ogni parte delliride corrisponde ad una parte del corpo, se una
parte del corpo ha una sofferenza, sulliride compare una sofferenza nella parte
corrispondente. Liridologia fa parte di un sistema straordinario di
comunicazione che esiste allinterno del corpo. Questa è una ricerca che è
partita dalle osservazioni di uno scienziato russo che intorno al 1920 aveva
notato che le cellule quando si riproducevano emettevano una certa frequenza
luminosa in particolare una frequenza ultravioletta - e che quando le cellule
si dividevano emettevano una radiazione ultravioletta. Io lho scoperto per caso
attraverso la ricerca sulle bancarelle di libri di medicina: ho trovato un libro
di un allievo di Marconi datato intorno al 1930, che parlava di queste ricerche,
sviluppate in seguito anche dagli allievi di Marconi.
Praticamente
le cellule comunicano attraverso radiazioni elettromagnetiche cè stato su
questo argomento un convegno importante negli anni 30 a Venezia con tutti i
maggiori studiosi di questi argomenti tra cui anche Marconi, allavanguardia per
lepoca. Le ricerche furono riprese tra il 1950 e il 1960 dallUniversità di
Milano, in seguito sospese per mancanza di fondi, e riprese a Vienna da un
gruppo di ricercatori che le ha portate avanti sinora. La ricerca originale
comunque è da considerarsi italiana, e questo è per me motivo di orgoglio.
Quindi sappiamo che le cellule comunicano tra loro con segnali elettromagnetici;
come noi siamo collegati al cellulare o ad internet, così le cellule hanno la
loro internet e i loro cellulari, e questo spiega anche come su una parte del
corpo come liride si possa rappresentare tutto il corpo. Praticamente tutte le
informazioni del corpo convergono in determinati punti fra cui liride, la
pianta del piede, i padiglioni dellorecchio, e formano le cosiddette
riflessologie, di cui anche lagopuntura fa parte, perché tutto il corpo si
riflette sulla superficie cutanea e forma una rete di informazioni su di essa:
la questione è decifrarle. In effetti siamo come gli archeologi che scoprono una
nuova civiltà, ed ogni volta che affrontiamo un determinato settore, il nostro
compito è quello di interpretare il linguaggio con cui si esprimono gli organi
sulliride per poter capire lo stato degli organi stessi. Attraverso liride
possiamo conoscere lo stato degli organi interni, e non solo: attraverso liride
noi possiamo eseguire anche una terapia. Questo è un aspetto straordinario che è
stato sviluppato dai ricercatori russi negli anni 70/80 che in Russia hanno
introdotto liridologia negli ospedali, cominciando a fare delle importantissime
ricerche sulliride.
Essi hanno
trattato anche gli animali e svolto una ricerca assai vasta, dando un
particolare rigore scientifico alla ricerca iridologica. I ricercatori russi
sono venuti anche in Italia ed hanno fornito tantissime informazioni circa la
terapia con raggi luminosi sulliride; stimolando liride con raggi luminosi di
una determinata frequenza, in corrispondenza a certi organi del corpo, posso
effettuare la terapia. Per esempio, se ho male di fegato vado sulla zona
delliride corrispondente e per curarlo, irradio la zona con un fascio di luce
delimitato a questa regione con un determinato colore ed una determinata
frequenza; posso così ottenere un miglioramento dello stato del fegato. I
ricercatori russi hanno impiegato questo metodo soprattutto nel campo delle
malattie vascolari, dei problemi sessuali, delle malattie nervose, ottenendo dei
grandi successi. Liride non è dunque una zona in cui noi raccogliamo le
informazioni del corpo, ma anche una zona dove noi possiamo portare stimolazioni
terapeutiche. Questa immagine introduce largomento esposto: possiamo vedere
liride, il cristallino, la cornea, locchio in sezione trasversale. Cosa
succede ad esempio quando il fegato si ammala? Il fegato è malato e lo comunica
al cervello, perché tutti gli organi comunicano tra di loro il nostro
organismo è una società molto complessa e molto ben organizzata, anzi quasi una
società perfetta il fegato quindi dice al cervello: Guarda che sto male!, il
cervello naturalmente provvede a creare delle condizioni per cui il fegato possa
guarire e manda nel contempo linformazione alliride. Nellarea del fegato
sulliride compare un segno che avverte della malattia del fegato, e questo può
avvenire per tutti gli organi. A questo punto noi abbiamo la possibilità di
stimolare sulliride la zona del fegato con raggi luminosi. Se si vuole
interpretare la cosa in senso logico, ci si può chiedere come mai lorganismo si
è organizzato in questo modo, qual è il significato, come mai ci siano queste
condizioni per cui sulliride compare la malattia del fegato.
La mia ipotesi
personale è che nel momento in cui il cervello, oltre ad attuare questa
informazione agli organi, segnala alliride lalterazione, consenta alliride
stessa di recepire la luce utile alla cura ed innescare una sorta di
autoguarigione. Del resto noi siamo consapevoli che laluce del nostro ambiente,
magari certi tipi di luce, possono aiutare il nostro fegato a guarire, tramite
la stimolazione delliride. Noi in base alle nostre condizioni fisiche o
mentali, gradiamo di più certi tipi di luce che altri. Questo non è solo un
fatto di insofferenza, ma corrisponde alle sensazioni che noi abbiamo di fronte
a certi meccanismi di guarigione, cioè quando sentiamo che un certo tipo di luce
ci fa piacere, è perché quel colore, quella luce ha un effetto di guarigione per
noi. Gli iridologi individuano tre zone importanti sulliride. Una zona è la
pupilla, da essa si può capire se cè una discopatia o un problema della
colonna, perché il bordo della pupilla si modifica in corrispondenza dellarea
relativa al problema sulla colonna; se è sul contorno è un problema a livello
cervicale, se è nella zona bassa si tratta di un problema lombare. Così come
sono disposte le parti del corpo, si trovano in corrispondenza le zone
delliride: in alto per la testa, in basso per la zona lombare, centralmente per
problemi al torace. Lintestino appare internamente alla linea che si chiama
collaretto, più internamente ancora la pupilla rappresenta il sistema nervoso
centrale, esternamente compare lo stato della pelle il sistema nervoso esterno
e reagisce agli stimoli con vaso costrizioni o vaso dilatazioni con effetto
termoregolatore.Noi possiamo vedere difetti di regolazione della pelle proprio
in questa zona. Nelliride abbiamo un settore superficiale più chiaro, un
settore profondo più scuro e settori intermedi che a seconda del colore
delliride saranno più o meno pigmentati. Quando cè un difetto della superficie
delliride, si vede più nero sotto.
Quindi
sulliride abbiamo i segni che indicano un processo di tipo degenerativo, segni
che quanto più lasciano intravedere nero sotto, tanto più indicano un problema
nellorgano di quella zona. Quando cè una situazione infiammatoria, sulliride
questo strato superficiale si gonfia, quindi compaiono dei segni bianchi, così
avremo segni scuri in presenza di malfunzionamento dellorgano, segni chiari in
presenza di stati infiammatori. Abbiamo due muscoli sulliride: il muscolo
dilatatore delliride che dilata la pupilla e il muscolo sfintere (costrittore)
della pupilla che la restringe, cioè quando locchio è colpito dalla luce il
muscolo sfintere della pupilla la restringe, viceversa al buio col muscolo
dilatatore si dilata. Liridologia fu scoperta da un medico ungherese - Ignatz
von Peczely (1826 1911) - che ce ne parla in un libro edito nel 1876. Come ha
fatto Peczely a scoprire liridologia? Egli da bambino trovò una civetta e
cercando di prenderla le ruppe una zampa e vide comparire un segno sulliride
dellanimale, nella porzione inferiore delliride che identifica larto. Questo
è lo schema con cui liridologo, prima dellavvento della tecnologia, annotava
tutte le osservazioni relative allo stato di salute verificato sulliride del
paziente che stava visitando. Gli iridologi sono stati dei grandi disegnatori,
che a mano con i colori aggiornavano le variazioni chiaroscuro che rilevavano
sulliride. Quindi Peczely vide comparire questo segno scuro nelliride della
civetta e gli rimase impresso per tutta la vita, tanto che si iscrisse alla
facoltà di medicina per approfondire questa osservazione che aveva fatto.
Studiando i suoi pazienti riusci a disegnare la prima mappa di iridologia, dove
- in base a quello che ricordava sulliride della civetta - tracciò gli arti
inferiori localizzandoli nella posizione e ragionando sulla mappa delliride
degli altri organi del corpo umano. Non credo che Peczely spezzasse le gambe ai
suoi pazienti per vedere dove si localizzavano i segni sulliride, ma
sicuramente approfittava dei traumi che si curavano nellospedale in cui
lavorava, per verificare le sue ipotesi.
La sua mappa
conteneva già tantissime informazioni, dovete considerare lo sforzo notevole che
fece al tempo per raggiungere questi risultati. Ora abbiamo a disposizione mappe
molto precise. In base al precetto nemo propheta in patria, i medici ungheresi
prendevano in giro Peczely e lo consideravano pazzo per i suoi studi sulliride.
La fama di Peczely si espanse, in Ungheria giunsero dei medici tedeschi che
compresero le sue scoperte e se ne impossessarono, pubblicandole sui giornali
del 1880. Da lì è nata lomeopatia tedesca che è stata la più importante sino ai
giorni nostri, alla quale si è sovrapposta liridologia russa. I medici hanno
ignorato completamente la potenzialità delliridologia e in Germania gli studi
passarono ai naturopati che lhanno portata avanti anche come rivalsa contro
lordine dei medici. Questo per dire come anche di fronte a scoperte
interessanti e feconde di risultati, a volte per motivi preconcetti si chiudono
le ricerche. Molto importante è il ruolo delliridologia in medicina preventiva,
perché dà informazioni sui tumori. Un mio amico studioso diagopuntura, mi ha
riferito che in Giappone usano liridologia a scopo preventivo praticandola sui
bambini. Abbiamo pensato di fare la stessa cosa in Italia, con il gruppo di
ricerca a cui collaboro, ricercando sui bambini e seguendoli nel tempo. Abbiamo
già la possibilità di prevedere la tendenza patologica senza fare la
diagnostica, possiamo prevedere quali saranno le debolezze di un organismo
conoscendo le patologie degli ascendenti, e quindi laddove supponiamo debolezze,
possiamo tenere monitorata la situazione. Spero di vivere abbastanza a lungo per
vedere la fine di questa ricerca.
La fotografia
delliride non è cosa facile. Anche coi mezzi attuali ora si fotografa con
mezzi digitali - per ottenere buone immagini bisogna avere una strumentazione
importante. Negli anni passati la fotografia non era in grado di soddisfare la
necessaria qualità dellimmagine e allora gli iridologi disegnavano. Il disegno
ha il vantaggio di essere più schematico, e dà la possibilità di individuare
determinati segni. Nellinterpretare limmagine sulliride noi abbiamo diverse
possibilità: innanzitutto si vede la forma della pupilla; una pupilla deformata
in alto per esempio, può indicare malattie cerebrali. Poi vediamo la forma e le
interruzioni del collaretto, poi allesterno del collaretto vediamo lacune,
oppure segni bianchi, indicatori di infiammazione nelle zone in cui sono
presenti. Possiamo vedere anche segni scuri nelle zone in basso che indicano
potenzialmente degenerazione. Quindi raccogliamo tutti questi segni e annotiamo.
Quando è presente un forte accumulo di acqua nellorganismo, si ha un iride
progenoide, perché trattiene acqua: può essere il caso di persone che hanno
insufficienza renale o problemi di metabolismo. La trama delliride viene
classificata in sei gradi. La trama 1 è la migliore, la trama 6 è la più scarsa:
nella trama 6 non si distingue più il collaretto, ma non bisogna pensare che uno
che ha la trama 6 debba essere condannato. Chi ha una trama di questo tipo, non
si può dire che sia più sfortunato, magari con una maggiore attenzione a sé
stesso riesce ad avere una salute complessivamente migliore di chi si sente in
perfetto stato e non si cura. Quindi a volte chi è molto sensibile, chi si
riguarda di più perché appena mangia gli viene mal di pancia, sta più attento,
campa di più di chi non ha freni di alcun tipo.
Alcuni
iridologi sono terroristi; purtroppo nella mia esperienza, ho visto iridologi
che di fronte ad uniride trama 6 di un paziente, scuotono la testa
sconsolati. Una certa trama indica un grado maggiore o minore di stabilità e
impone che la persona si curi di più. Ho conosciuto un arzillo vecchietto
ultraottantenne che faceva le scale a due a due, e che mi ha raccontato la sua
storia: lui era stato lasciato in campagna presso dei contadini perché i
genitori non potevano tenerlo neanche in collegio, e i contadini che non avevano
molto nemmeno per i loro figli, gli fecero fare praticamente la fame. Poi fu
adottato da una persona che lo rifocillò ma rimase un ragazzo gracile. Lui in
realtà con questa esperienza di digiuno protratto si è fortificato ed ha
costruito una notevole forza vitale - pratica anche footing che gli ha
permesso anche di vivere così a lungo. La trama tipo 1 è la trama ideale, io
ne ho viste forse due nella mia attività. Non posso fare una statistica, ma
quelle due appartenevano a persone estremamente nervose, senza problemi fisici
ma con una forte tensione addosso.Uniride reumatica presenta depositi esterni,
uniride gastritica un anello bianco attorno alla pupilla. Se quando andate a
casa scorgete questo sintomo, è meglio che evitiate i cibi troppo acidi e
piccanti. E stato scoperto in questi ultimi anni che esiste attraverso
losservazione delliride - la possibilità di prevedere quando una persona può
ammalarsi. Se io dico per esempio ad una persona che è predisposta ad avere un
disturbo ad un polmone, essa può rispondere di non avere bronchite o disturbi
polmonari, o che magari ha fatto la lastra da poco e non cera niente.
Cosa vuol dire
allora questa diagnosi? Il rischio di ammalarsi a fronte di una previsione fatta
sulliride, vuol dire poter ipotizzare momenti di abbassamento dellenergia
vitale di quellorgano, e quindi può manifestarsi la malattia. Se consideriamo
il contorno della pupilla come un orologio, tutta la circonferenza è la durata
della vita della persona. Secondo i cinesi la vita delluomo ha cicli di dodici
anni, come le macchie solari, ed una circonferenza di pupilla rappresenta cinque
cicli, quindi 60 anni. Studiando la medicina cinese e la fitoterapia, che in
Cina è unarte antichissima, ho avuto modo di verificare che già nellantichità
i cinesi avevano attribuito ciclicità alla vita delluomo. Da qui la possibilità
di verificare sulliride la potenzialità di sviluppo delle malattie nel tempo.
Le intaccature che si riscontrano sul bordo pupillare rappresentano questi cali
energetici, posso quindi ipotizzare il periodo della vita in cui potrà
manifestarsi la malattia. Quello che mi interessa dire è che sulliride non solo
si vede la costituzione fisica, ma anche la costituzione temporale della
persona, perché nella vita noi abbiamo avuto una certa dote di energia vitale.
Questa dote viene utilizzata da ogni organismo che decide nel corso del tempo
come utilizzarla: se organizzarla in cicli vitali lunghi, se vivere da leone o
da giraffa. La vita di una persona è lorganizzazione che lorganismo dà alla
sua energia biologica, cioè quello che lorganismo ha deciso in alcuni momenti
in maniera più intensa, in altri più lentamente. I cinesi trattano questa
materia chiamandola energia ancestrale, quella che ognuno riceve dai propri
genitori, e che viene gestita dallorganismo. Possiamo vedere sulliride quali
sono i cicli alti e bassi del nostro corpo e cercare di agire in maniera
equilibrata per gestire la nostra energia ancestrale. Detto questo mi sembra di
aver dato una carrellata sugli argomenti principali delliridologia.
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